Nuove normative al vaglio

Joined: 18 Gen 2007
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Carissimi,
l'attuale coalizione al governo, piu precisamente la Lega con Calderoli, ha recentemente affidato il compito di un'alleggerimento e una migliore chiarezza delle attuali leggi che regolano le armi da fuoco tra cui le softair.
Vi espongo brevemente i punti che saranno cambiati nelle attuali leggi.

I punti salienti riguardano:
1) La liberalizzazione del 9 para.
2) Limitazione a non più di 5 colpi in armi lunghe demilitarizzate per usi civili
3) Eliminazione della nozione di "arma tipo guerra"
4) Regolare la detenzione di gusci vuoti di bombe e bossoli utilizzati e di tutti gli ammenicoli vari ormai privi di potenziale pericolo
5) Liberalizzazione delle armi lanciarazzi di cal. non superiore a 6 mm
6) Eliminazione delle complesse burocratiche per le armi ad aria compressa liberalizzate
7) Softair con limite massimo di potenza fissato a 2 Joule
8 ) Regolarizzazione per le paintball, equiparate alle armi di debole potenza se < 7,5 J, ma consentite anche se di potenza superiore quando la velocità iniziale non supera i 90 m/sec.
9) Liberalizzazione e razionalizzazione delle armi antiche ad avancarica e quelle a retrocarica il cui munizionamento (non impiegante bossoli a percussione centrale e anulare) non è più disponibile.
10) Liberalizzazione delle armi bianche con inasprimento del divieto assoluto di porto senza giustificato motivo.
11) Disattivazione di armi secondo le Direttive Europee.
12) Eliminazione del tappo rosso
13) Parti di arma: canna - tamburo - castello o telaio - otturatore o blocco di chiusura - bascula - carrello.
14) Alterazioni d´arma: trasformazione di un´arma lunga in corta - trasformare un´arma semiautomatica in automatica - rendere scomponibile un´arma per una maggiore occultabilità - alterare uno strumento trasformandolo in arma da fuoco - aumentare il numero di colpi nelle armi demilitarizzate.
15) Munizioni: 1000 cartucce per fucili a canna liscia di libera detenzione - 1000 anulari + 500 centrali + 1500 a munizione spezzata + 3 kg polvere. (E´ più conveniente?)
16) Licenza di collezione: indicare numero e tipologia delle armi da collezionare così da proporzionare le misure di sicurezza. Tolto il divieto di usare le armi in collezione nei poligoni e il passaggio di arma in collezione o viceversa, con semplice preavviso di 15 giorni.
17) Detenzione senza licenza di collezione per le seguenti armi:
a) lunghe di ogni calibro tranne le versioni civili semiautomatiche di armi da guerra o che imitino fucili mitragliatori o di assalto, o quelle con serbatoio con più di 5 colpi (quindi niente più AK, M14, etc etc?)
b) armi lunghe o corte a gas o aria compressa
c) armi lanciarazzi
d) armi antiche a retrocarica con munizionameto anulare e/o centrale
e) tre armi corte a percussione anulare
f) tre armi corte a percussione centrale

i punti che riguardano gli amanti del softair sono il 7 e il 12
a voi i commenti...

Assassino

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Joined: 12 Maggio 2009
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Assassino, ma questi

Assassino, ma questi "chiarimenti" sono solo in via ufficiosa o già sono attivi? Il punto 12 è una formalità ,nessuno ha mai tenuto il tappo rosso sull'ASG,chi sostituendo chi verniciando lo hanno sempre occultato tutti.
Il punto 7 implica secondo me l'utilizzo di maschere integrali a rete metallica, il pensionamento dell' 70 % degli occhiali protettivi ed una maggiore usura del gruppo aria gia delicato con una potenza limitata ad 1J.
2J in faccia presi da una distanza di 15 metri o inferiore iniziano a ferire ,certo avremo in + un aumento di gittata ma saremo obbligati allo scafandro.Altro punto a favore credo sia imparare i cosiddetti "AILANDERRE" un pò di sportività e lealtà durante il gioco,ma non ci metterei la mano sul fuoco (però pensa che spettacolo regalare raffiche di 2J in faccia di questi bimbiminkia ,sai che c'è, è meglio che continuino a non dichiararsi almeno ci possiamo vendicare di anni e anni di scorrettezze se non sul piano agonistico ma almeno sul personale Crazy ).Stiamo un pò a vedere.Grazie x le info.Potresti postare il link dove hai preso queste info sono curioso di approfondire.Ciao, ci si vede sul campo .

Joined: 18 Gen 2007
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ciao la fonte delle notizie è

ciao

la fonte delle notizie è Armi Magazine (rivista)

per quanto riguarda gli altri punti che toccano il settore armiero c'è grande dibattito in giro per i forum io devo ancora capire cio che migliora cio che peggiora so solo che sti orrendi caricatori da 5 colpi sulle nuove armi simil militari sono orrendi.

CMQ...
questa è...una proposta quindi nulla di esecutivo
è stata fatta dal Giudice Mori grande esperto di armi e appassionato che si è sempre battuto per noi appassionati delle armi
quindi credo che vadi a migliorare e nn peggiorare staremo a vedere

invece per i punti 7 e 12 come dici te il tappo rosso nn si è mai usato ma la legge è chiara deve starci
se qualcuno vuole fare lo stronzo impugna la legge e ci passi i cazzi
invece se non diventa obbligatorio nn rischi niente, invece per i 2J sono contrario di molto
certo, gli highlander sparirebbero "credo" ma si vede che il caro giudice nn ha mai provato 1Joule a 3 metri
non oso immaginare 2J

poi..secondo me diventa come i giubbetti antiproiettile
maggiori sono le evoluzioni nelle munizioni di conseguenza maggiori sono le prestazioni dei giubbetti
quindi...se si giocaa a 2J e ci si inbottisce di roba si rischia di nn sentire il pallino a pelle anche se di rumore addosso ci sarebbe e come!
staremo a vedere

Una cosa che molti non sanno e vado leggermente OT è che la Svizzera recentemente sta facendo una grande battaglia
contro il softair e le armi giocattolo cercando di debellarlo come sport e attività.
Non è paese comunitario ma...credo che questa strada verrà presa da molti paesi

un saluto

Joined: 7 Giu 2009
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considerazione norme

Il tappo rosso da quanto ne so per ora sono obbligati a fornirlo i produttori, ma noi non siamo obbligati a trasportare il fucile con il tappo, il fucile va trasportato in sicura, senza batteria e con il caricatore estratto (questo avevo letto in giro). Per la questione dei 2 joule non sono assolutamente d'accordo in quanto le asg diverrebbero molto più pericolose, ma soprattutto i gear box non sono adatti a sopportare molle così potenti, però non sarebbe male allinearsi con le normative degli altri paesi per esempio innalzare il limite a 1.3 joule, in modo che le asg acquistate in altre paesi non debbano essere necessariamente depotenziate, oppure permettere ai bolt action una potenza leggermente superiore, in modo che il ruolo di cecchino acquisti un vero valore e non unp svantaggio.

Joined: 18 Gen 2007
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Bè 2 joule sono 140 m/s,

Bè 2 joule sono 140 m/s, secondo me non sono un gran problema, l'importante è sapercelo!
Sono sicuro che abbiamo preso pallini a 2 joule in tutti i tornei che abbiamo fatto....

Se calcoli che sono tranquillamente in vendita molle da 170 m/s

Sono d'accordo con J-Lo, magari sarebbe una buona cosa avere il limite di legge più alto per differenziare la potenza tra AEG e Bolt Action

Joined: 18 Gen 2007
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Ho copiato l´appello di

Ho copiato l´appello di EDOARDO MORI dal sito di Tiro pratico

SVEGLIATEVI
Appello a cuore aperto del Giudice di Cassazione Edoardo Mori

A me importa relativamente perché ho ceduto le armi, non ricarico e non ne porto.
Ritengo però doveroso avvisarvi che vi stanno "fregando".

Il ministero va tranquillamente avanti con la sua attuazione della Legge delega ed è elevatissimo il rischio che essa venga approvata di nascosto, magari anche da quelli che sono contrari, perché non si rendono conto dei perversi meccanismi ministeriali dove i politici se li girano attorno al dito. E se passasse questo provvedimento, una Legge di razionalizzazione ve la potete sognare.

Il Ministero continua a macinare le sue proposte stravaganti per il recepimento della direttiva Europea e non recepisce nessuna delle cose buone emanata, ma si serve della delega per infilare nella Legge sulle armi insane fantasie repressive, assolutamente inutili sul piano della sicurezza.

Ecco i punti chiave:

- Aumentano le pene in modo esagerato e draconiano.
Perché ?
Che c´entra con la direttiva ?
Vi è delega ad aumentare le pene ?

- Vi è la cavolata di dover comunicar ai parenti che si è comperata un´arma.
E la privacy ?
E la logica ?

- Certificato medico ogni sei anni per detenere armi, quando non si chiedono licenze di porto; vuol dire farle vendere alla maggior parte dei detentori, sportivi, collezionisti e non.

- Licenza per la ricarica.
Non si sa come verrà regolata perché ci penserà un regolamento a discrezione di funzionario. Norma persino contraria alla costituzione.

- Gli armieri devono conservare il registro di PS per 50 anni.
Chi lo conserva ?
Gli eredi ?
Mica sono titolari di licenza di ps soggetti alle Questure.

- Licenza per i poligoni. (?)
Non si dice come sarà regolata perché ci penserà un regolamento a discrezione di funzionario. Norma persino contraria alla costituzione.
Va bene essere regolati dal parlamento, ma essere alla discrezione del primo funzionario che capita al ministero in attesa di essere trasferito a Napoli, è veramente troppo.

- Viene vietato il nove para e il 7.62 nato (.308Win.) perché è vero che non sono calibri da guerra, ma i privati non possono avere le munizioni che usa la polizia; unico paese Europeo in cui si crede che ciò serva!

- Vengono introdotte pene stravaganti e draconiane, tali da rovinare una famiglia, per scemate relative a coltelli e altri oggetti; viene vietato il porto di armi a salve senza tappo rosso (unico Paese al mondo ad avere questa scemenza)

- Softair: disposizioni deliranti impediscono di importare questi strumenti non prodotti in Italia; tutto l´articolo introduce limiti stravaganti che di fatto eliminano dal mercato ogni arnese a forma di pistola, anche se non necessita di alcuna licenza di pubblica sicurezza.

- Parti di armi: vengono introdotte le "parti di cui può essere composto il fusto".
Dio solo sa che cosa sono e che cosa ne capiranno i Commissari di PS; rimane invece il caricatore che la direttiva cancella. Tutto l´articolo è scritto in modo confuso in modo che non si capisca che invece di applicare la direttiva, la vìola.

Edoardo Mori
Giudice di Cassazione

Joined: 12 Mar 2009
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2J in gioco sono tanti

2J in gioco sono tanti ragazzi.... credo che il softair comincerebbe a diventare pericoloso. Che magò!

Joined: 20 Mar 2008
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bravo assassino, post

bravo assassino, post interessantissimo!

comunque penso che come dice scox nei tornei abbiamo preso pallini a 2joule quindi non è li il problema, e quoto anche l'idea di j-lo di rendere il ruolo dello sniper più rilevante e meno sfavorevole aumentano il limite di potenza delle bolt action.

comunque cè bisogno di leggi ben precise per non rischiare sequestri delle asg e beghe legate all'imprecisione della legge o di chi deve farla rispettare

Joined: 18 Gen 2007
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Ecco a voi, in anteprima

Ecco a voi, in anteprima assoluta, l’ultima bozza di decreto legislativo per l’attuazione della direttiva europea 2008/51/Ce che verrà emanato domani mi sembra 30-07-10

questo è un piccolo stralcio:

Obbligo di licenza anche per l’apertura o la gestione di campi di tiro o poligoni privati, obbligo di “rimpicciolire” le scacciacani del 20 per cento rispetto agli originali, obbligo di commercializzare Soft air con parti fondamentali realizzate in materiale diverso dal metallo. Che dire? A quanto parte, l’interessamento da parte delle associazioni di categoria e da parte delle federazioni sportive ha avuto poco o nulla effetto tra la prima bozza e l’attuale, a parte naturalmente garantire alle federazioni sportive medesime lauti introiti derivanti dalle certificazioni per la ricarica. Favorite sembrano anche le aziende che producono armi corte in 9 parabellum: per gli appassionati nostrani diventerà definitivamente off-limit, ma a chi produce per esportazione non saranno richiesti gli adempimenti previsti per le armi da guerra. Sicuramente colpiti saranno, invece, poligoni privati, armerie e distributori di articoli per ricarica, produttori di scacciacani, importatori di Soft air.

Joined: 18 Gen 2007
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Notizie anche

Notizie anche qua:
http://www.asnwg.it/

Joined: 12 Maggio 2009
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Parti fondamentali in plastica???
ASSASSINO wrote:Ecco a voi, in anteprima assoluta, l’ultima bozza di decreto legislativo per l’attuazione della direttiva europea 2008/51/Ce che verrà emanato domani mi sembra 30-07-10

questo è un piccolo stralcio:

Obbligo di licenza anche per l’apertura o la gestione di campi di tiro o poligoni privati, obbligo di “rimpicciolire” le scacciacani del 20 per cento rispetto agli originali, obbligo di commercializzare Soft air con parti fondamentali realizzate in materiale diverso dal metallo. Che dire? A quanto parte, l’interessamento da parte delle associazioni di categoria e da parte delle federazioni sportive ha avuto poco o nulla effetto tra la prima bozza e l’attuale, a parte naturalmente garantire alle federazioni sportive medesime lauti introiti derivanti dalle certificazioni per la ricarica. Favorite sembrano anche le aziende che producono armi corte in 9 parabellum: per gli appassionati nostrani diventerà definitivamente off-limit, ma a chi produce per esportazione non saranno richiesti gli adempimenti previsti per le armi da guerra. Sicuramente colpiti saranno, invece, poligoni privati, armerie e distributori di articoli per ricarica, produttori di scacciacani, importatori di Soft air.

Cosa si intende x "parti fondamentali in plastica" ???? Le nostre asg hanno gia le parti fondamentali in plastica solo molla e ingranaggi sono in metallo , ma nn puo essere altrimenti, nn credo che sostituendo queste parti con altre fatte in plastica possano reggere il famosissimo Joule.Cmq L'ITALIA È UN BEL PAESE...PECCATO CHE SIA PIENO DI ITALIANI!!!Come sempre "CHE AMAREZZA..."

Joined: 18 Gen 2007
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commenti in giro per i forum

commenti in giro per i forum di ARMI:

utente1:
Da quanto ho capito i giocattoli per bambini se sono in plastica potranno avere le dimensioni naturali dell´arma vera, ma con canna occlusa. Quelli in metallo e le soft air dovranno essere ridotti del 20 % nelle dimensioni.
Perchè i giocattoli in metallo devono essere ridotti? Credono che ci sia un solo tipo di metallo in circolazione?Vogliono veramente far credere che la lega con qui sono fatti certi giocattoli riesca veramente a resistere all´esplosione di un colpo?
E poi, i giocattoli che sparano ventose o gommini di plastica?gomma?

Per le scacciacani mi pare rimanga tutto com´è fino adesso, con canna ostruita e tappo rosso

altro utente:
E´ incredibile...sulla pagina "softair" di facebook con 10000 iscritti continuano tranquillamente a parlare di modifiche qui e là sulle softair, di wargames e tutto...non sanno NIENTE!!!!

Ci ho pensato io!
Se volete aggiungere qualcosa questo è il link
http://www.facebook.com/profile.php?id=1185130783#!/pages/Softair/43499143343?v=wall&story_fbid=404997888343

...ragà in effetti è quello che penso pure io, nn frequentato forum softair...ma so già che queste parole di un utente del forum A&T ha ragione

il problema è grave ed è stato sottovalutato da molti...soprattutto da chi invece di far girar la voce è restato
a guardare magari ancora cazzeggiando sulle modifiche di qua e di la

è una vergogna!

Joined: 18 Gen 2007
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Gentile Senatore –

Gentile Senatore – Onorevole
sono Simone Ciucchi, Maresciallo Capo nell’Arma dei Carabinieri e presidente della Federazione
Italiana Storia Armi Tiro che si occupa della tutela sul piano nazionale del diritto del cittadino onesto al
possesso legale e responsabile di armi. Le scrivo in quanto in questi giorni è in corso di approvazione il
decreto legislativo di recepimento della Direttiva Europea 2008/51/CE in materia di armi che, pur
essendo favorevole al possesso legale e responsabile dei cittadini e dedicata alla lotta contro le armi
illegali e da guerra sta per essere recepita con una norma di segno completamente opposto. Le negatività
introdotte dal nuovo decreto – peraltro non previste dalla Direttiva Europea - non si contano, tra queste:
• regolamentazione di palle bossoli ed inneschi, ora di libero commercio e detenzione, come se
fossero munizioni complete (con chiusura delle imprese, tutte al Nord Italia che attualmente
fabbricano questi componenti senza necessità di alcuna licenza) e sottoposizione dell’attività di
ricarica a licenza del Questore (sinora storicamente libera per i possessori di licenze in materia di
armi) previo corso ed ispezione dei locali (causerà la morte del tiro sportivo in quanto la ricarica
casalinga di munizioni viene effettuata dai tiratori in modo da risparmiare sugli alti costi delle
munizioni finite)
• sottoposizione dei poligoni privati a licenza del Sindaco (ora sottoposti a mera presa d’atto)
• divieto di “assemblaggio” ossia di fabbricazione di armi da parte di fabbricanti d’armi mediante
parti d’arma acquistate da terzi (che causerà la morte di tante piccole e medie imprese ubicate
totalmente nel nord Italia)
• obbligo per le armerie di tenuta dei registri in formato elettronico per almeno cinquanta anni dopo
la chiusura, con decuplicazione delle pene fino a livelli draconiani per ogni minimo errore di
trascrizione (con conseguente morte degli esercizi di armeria)
• Divieto d’importazione dei giocattoli replica di armi tipo soft air (giocattoli che sparano un pallino
in plastica inoffensivo usati dai giovani per le simulazioni di guerra) e divieto di
importazione/fabbricazione di quelli che non siano inferiori del 20% rispetto alle dimensioni delle
armi reali (ucciderà il settore delle vendite e importazioni atteso che sono interamente prodotte
all’estero)
Tutto ciò senza che vi sia nessun apporto alla lotta contro la criminalità o la riduzione dei crimini.
Secondo fonti affidabili il decreto sarebbe frutto di un accordo stipulato senza la conoscenza del Ministro
Maroni tra il sottosegretario agli Interni Mantovano (con delega permanente alle armi) un paio di grandi
fabbriche di pistole e munizioni (che otterranno in cambio del loro silenzio la declassificazione del calibro 9
Parabellum da pistola da “guerra” a “comune” semplificando molto l’ottenimento di licenze di
esportazione), il Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno ed un paio di Federazioni
CONI (che sperano in nuovi introiti grazie ai corsi di ricarica). Il tutto senza alcuna considerazione per il
fatto che questi nuovi adempimenti diabolici causeranno la morte della piccola e media impresa (armerie,
fabbricanti, negozi di giocattoli), evento nefasto per cui ovviamente i cittadini riterranno responsabile la
Lega Nord.
Allo stato attuale, proprio grazie alla coraggiosa disponibilità di Onorevoli e Senatori della Lega
presenti nella I Commissione della Camera e del Senato siamo riusciti a rinviare la discussione sino al
mese di Settembre, epoca in cui le commissioni si riuniranno nuovamente e dovranno redigere il parere per
la successiva approvazione da parte del consiglio dei Ministri; urgerebbe quindi un Suo intervento per la
sensibilizzazione del Ministro Maroni sulla questione e la modifica del decreto nel senso previsto dalla
Direttiva Europea.
Rimanendo a disposizione presso i sottonotati punti di contatto, colgo l’occasione per porgere distinti saluti .
Mar. Ca. Simone Ciucchi – Presidente

la domanda è...se passasse il decreto diventerebbe un reato giocare con le nostre attuali armi repliche al 100 per cento per dimensioni? io credo di si ma tengo stretto il g36k...magari diventa un pezzo da collezione Smiling

Joined: 7 Giu 2009
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Ma per una replica del 20%

Ma per una replica del 20% più piccola mi serve una mano del 20% più piccola?

Joined: 12 Mar 2009
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Peggiore!
J-Lo wrote:Ma per una replica del 20% più piccola mi serve una mano del 20% più piccola?

Peggiore! Laughing out loud

Scherzi a parte... spero vada a finire tutto in vacca: con l'aria che tira cade il governo prima della votazione così avranno ben altro a cui pensare ed il softair tutto potrà tirare un sospiro di sollievo, almeno fino alla prossima pessima idea Oups

Joined: 18 Gen 2007
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per chi vuol seguire la

per chi vuol seguire la situazione :
http://www.campagnafisat.it/www.campagnafisat.it/Campagna_FISAT.html

vi dico che nel settore armiero noi appassionati stiamo facendo uno sciopero di acquisti e di rinnovo tessere ai poligoni, non so se nel campo del softair si stia facendo qualcosa, anche se credo di no!

Joined: 18 Gen 2007
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normativa

sembra sia definitivo:

Espunge il divieto di parti in metallo e dell’obbligo di dimensioni inferiori del 20% agli originali per i giocattoli Soft air, con proposta di elevare l’età minima di acquisto da 14 a 16 anni;

Joined: 12 Mar 2009
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yu uuu!
ASSASSINO wrote:sembra sia definitivo:

Espunge il divieto di parti in metallo e dell’obbligo di dimensioni inferiori del 20% agli originali per i giocattoli Soft air, con proposta di elevare l’età minima di acquisto da 14 a 16 anni;

credo sia opportuno festeggiare! Laughing out loud

Joined: 18 Gen 2007
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ATTENZIONE LEGGETE

Il nostro presidente nazionale ci ha chiesto una mobilitazione totale con la seguente lettera, inoltre allegati trovate la lettera da mandare ai ministri e gli indirizzi a cui inviare:
http://www.warriors-softair.com/files/comunicazionedecretolegislativosoftair.zip

Citazione:
Amici Softgunner
In queste ultime settimane abbiamo seguito attentamente l’evoluzione delle discussioni nelle Commissioni per l’ emanazione del Decreto Legislativo per l’adeguamento dell’ordinamento giuridico italiano alla direttiva 2008/51/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 21 Maggio 2008, che modifica la direttiva 91/477/CEE, relativa al controllo dell’ acquisizione e della detenzione di armi. Riassumiamo ora brevemente i fatti :
Lunedì 20 Settembre
la Commissione della Camera tiene un’udienza con le associazioni di categoria e le Federazioni di settore.
Martedì 21 Settembre
la Commissione si riunisce e si esprime sullo schema di Decreto Legislativo tenendo in considerazione le richieste presentate nell’ udienza con Associazioni e Federazioni.
Lunedì 27 Settembre
si riunisce la Commissione del Senato, dalla lettura degli interventi emergono situazioni e provvedimenti che ci preoccupano notevolmente e che NON TENGONO IN CONSIDERAZIONE le richieste presentate dalle Associazioni e Federazioni, ma nello specifico settore del soft-air risultano dannose per l’esercizio dell’attività ludico-sportiva, specialmente qualora interpretati in maniera restrittiva, potrebbero causare diversi problemi.
Pertanto come ASNWG , e soprattutto come giocatori di soft air, riteniamo opportuna una GENERALE mobilitazione “preventiva” di tutti i softgummer , sia appartenenti all’ASNWG che ad altri sodalizi INTENDIAMO FAR SENTIRE LA NOSTRA VOCE E LA NOSTRA MASSICCIA PRESENZA, tramite l’invio di una mail da parte di ogni soft-gunner, a tutti i relatori delle Commissioni della Camera e del Senato, per protestare contro la presentazione di un Decreto Legge che non tiene presente la realtà, le reali esigenze e le necessità di migliaia di giocatori di soft air italiani.
Contiamo sull’appoggio di tutti per far sentire la nostra voce in modo che vengano tenute presenti le nostre esperienze e le nostre esigenze, per una migliore regolamentazione e disciplina della nostra attività ludico-sportiva che sta assumendo sempre maggiore valenza nel panorama nazionale.
Confidiamo nella collaborazione e nell’appoggio di TUTTI, a qualsiasi sodalizio essi appartengano, E’ IL MOMENTO DI ESSERE UNITI PER FAR VALERE LE NOSTRE RAGIONI.
Il Presidente ASNWG Raffaele MORI TADDEI
* Vi prego di aggiungere in calce all’allegato “Lettera alle Istituzioni” il nominativo ed il recapito del responsabile dell’ Ente di Promozione Sportiva a cui siete affiliati, nel caso non ci fosse un responsabile nazionale del settore Softair cancellate le ultime righe.
Per i soci ASNWG scrivere come recapito: Presidente A.S.N.W.G. Raffaele Mori Taddei - tel. 338-9365515
Joined: 22 Gen 2007
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domandissima ma a che serve

domandissima ma a che serve inviare sta lettera visto che il softair come lo conosciamo noi è salvo Party Party Party Party Party Party Party Party Party Party

Joined: 18 Gen 2007
Messaggi: 1469
L'on. Vanalli ha presentato

L'on. Vanalli ha presentato un parere chiedendo di cancellare i punti relativi a
1) dimensioni ridotte del 20%
2) parti essenziali non in metallo
e ha infine suggerito di aumentare l'età minima per l'acquisto ...da 14 a 16 anni.

Ma da quel che ho capito la battaglia non è ancora vinta, ora la decisione passa al consiglio dei ministri.

Joined: 18 Gen 2007
Messaggi: 845
quello che ho scritto io è

quello che ho scritto io è già il testo modificato che la commissione della camera ha presentato...
e gran parte delle raccomandazione presentate dalle associazioni armiere sono state accettate ( a parte il fatto che il porto d'armi sportivo diventa triennale)

mi vien da chiedere...nel mondo del softair non si sarà mica sonnecchiato un po?

Joined: 18 Gen 2007
Messaggi: 1469
approvato?
ASSASSINO wrote:quello che ho scritto io è già il testo modificato che la commissione della camera ha presentato...
e gran parte delle raccomandazione presentate dalle associazioni armiere sono state accettate ( a parte il fatto che il porto d'armi sportivo diventa triennale)

mi vien da chiedere...nel mondo del softair non si sarà mica sonnecchiato un po?

Si ma non credo sia il testo finale del decreto, finchè non viene approvato e trasmesso al presidente della repubblica possono pure modificarlo di nuovo....

Joined: 22 Gen 2007
Messaggi: 55
testo integrale

io avevo trovato questo che è il testo integrale che ho potuto leggere ve lo cito sotto

Citazione:esprime
PARERE FAVOREVOLE
con le seguenti condizioni:
1) all'articolo 3, comma 1, si sopprima la lettera g), relativa alla disciplina della ricarica delle munizioni, atteso che la stessa non rientra nell'ambito della direttiva cui si dà attuazione;
2) si preveda, per il trasporto di parti di armi, una disciplina semplificata, in modo da non aggravare oltre il necessario gli oneri burocratici in capo alle imprese che producono armi;
e con le seguenti osservazioni:
a) si valuti l'opportunità di sopprimere le disposizioni che riguardano sanzioni previste per infrazioni a disposizion della legislazione nazionale diverse da quelle di attuazione della direttiva 2008/51/CE (si vedano, in particolare, l'articolo 3, comma 1, lettera a), numero 3), e lettera d), capoverso 10, l 'articolo 4, comma 1, lettere a), b), c) e d), e l'articolo 5 comma 1, lettera e), lettera i), numero 2, lettera l), numero 1, lettera n), numero 2, e lettera o));
b) a fondamento dei diversi provvedimenti attuativi previsti dal decreto in schema dovrebbero essere posti i principi di semplificazione e di razionalizzazione dell'ordinamento, anche per evitare la previsione di oneri burocratici che non siano direttamente volti al rafforzamento della sicurezza e dell'incolumità pubblica;
c) all'articolo 2, comma 1, lettera d), si valuti l'opportunità di sostituire la parola «compreso» con la parola comprensivo di»;
d) con riferimento alla definizione dell'intermediario di cui all'articolo 2, comma 1, lettera f), sia valutata l'opportunità di precisare che per intermediario deve intendersi, tra l'altro, colui che facilita la vendita e organizza il trasferimento, e non anche il semplice vettore;
e) all'articolo 3, comma 1, lettera b), relativo all'introduzione della validità triennale delle licenze previste per le attività di cui all'articolo 31 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, sia precisato che rimane ferma la validità permanente della licenza per la collezione di armi di cui al medesimo articolo 31;
f) all'articolo 3, comma 1, lettera c), sia valutata l'opportunità di prevedere, in capo all'intermediario nel settore delle armi, in luogo dell'obbligo di possesso di licenza, l'obbligo di iscrizione in apposito registro;
g) sempre con riferimento all'attività di intermediario, al fine di non aumentare eccessivamente gli oneri amministrativi, ferme restando le esigenze di pubblica sicurezza, all'articolo 3, comma 1, lettera c), sia valutata l'opportunità, al comma 2 del nuovo articolo 31-bis del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di aumentare da sei a dodici mesi il temine entro il quale deve essere comunicato l'elenco delle transazioni effettuate, e al successivo comma 3, di precisare che la revoca della licenza possa essere applicata, in alternativa alla sospensione, solo in caso di recidiva;
Grade all'articolo 3, comma 1, lettera d), al fine di coordinare i commi 2 e 3 del nuovo articolo 35 del testo unico, relativo all'obbligo di tenuta del registro delle operazioni giornaliere, al comma 2 del medesimo articolo 35 sopprimere le parole «anche dopo la cessazione dell'attività»;
i) all'articolo 3, comma 1, lettere d) ed f), si stabilisca che la comunicazione ivi prevista debba essere effettuata in tutti i casi di acquisizione o di detenzione di armi, oltre che in caso di ottenimento del rilascio del nulla osta all'acquisto di armi e della licenza di porto d'armi; inoltre sia precisato che la comunicazione debba essere fatta ai conviventi del richiedente, anche diversi dai familiari, tra cui il convivente «more uxorio», rinviando la specifica individuazione al regolamento, nonché che il richiedente debba dichiarare i nominativi dei conviventi interessati, prevedendo una specifica sanzione amministrativa in caso di violazione, rendendo più chiara la disciplina sanzionatoria di cui all'articolo 35 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, come modificato dallo schema di decreto;
l) all'articolo 3, comma 1, lettera e), sub lett. b), si valuti l'opportunità di escludere dall'obbligo di presentare la certificazione medica ivi prevista coloro che detengono armi senza essere in possesso di licenza di porto d'armi, ma non detengono il relativo munizionamento;
m) all'articolo 3, comma 1, lettera i), relativo alla disciplina autorizzatoria dei campi di tiro e dei poligoni privati, sia precisato, al primo periodo del comma aggiunto all'articolo 57 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, che anche quando la licenza venga rilasciata dal questore, sia previsto l'espresso coinvolgimento dell'ente locale interessato per gli aspetti di competenza, nonché, tenuto conto dei motivi contenuti nella relazione illustrativa allo schema in esame, sia valutata l'opportunità di rinviare al riordino dell'ordinamento della Polizia locale la previsione dell'estensione ai poligoni privati dell'abilitazione necessaria per l'addestramento al tiro del relativo personale, sopprimendo, conseguentemente il secondo periodo del comma aggiunto al richiamato articolo 57;
n) all'articolo 5, comma 1, lettera b), numero 1, relativo all'individuazione delle caratteristiche tecniche dei puntatori laser che non possono essere portati senza giustificato motivo, sia valutata l'opportunità di limitare il porto solo ai puntatori di classe 3b o con potenza superiore; in tale contesto, coerentemente con la finalità di vietare il porto di strumenti pericolose per le persone, sarebbe auspicabile introdurre un divieto di porto anche per i cosiddetti «storditori elettrici», ovvero apparecchi in grado di emettere una elettrocuzione, anche al fine di superare una grave incertezza interpretativa con ripercussioni anche sull'applicazione delle sanzioni penali;
o) all'articolo 5, comma 1, lettera c), n. 3, relativo alla nuova disciplina degli strumenti denominati «softair», sia soppressa la previsione relativa alla composizione delle parti essenziali in materiale diverso dal metallo, tenuto conto dell'attuale presenza in commercio in ambito dell'Unione Europea di tali strumenti anche in metallo e, conseguentemente, sia soppresso il limite della riduzione del 20 per cento, rispetto agli originali, degli strumenti riproducenti armi; sia valutata, inoltre, l'opportunità di elevare da 14 ad almeno 16 anni l'età per acquistare gli strumenti denominati «softair», conformemente a quanto già previsto in quasi tutti i Paesi europei (in alcuni Paesi è prevista addirittura la maggiore età);
p) all'articolo 5, comma 1, lettera f), relativo alla disciplina della marcatura delle armi, di cui al nuovo primo comma dell'articolo 11 della legge n. 110 del 1975, valuti il Governo l'opportunità di sopprimere il divieto di sostituzione delle parti in cui è apposta la marcatura anche qualora diventi inservibile, per rottura o usura;
q) all'articolo 5, comma 1, lettera l), relativo alla nuova disciplina del trasporto di parti di armi di cui all'articolo 19 della legge n. 110 del 1975, sia valutata l'opportunità di modificare anche il primo comma del medesimo articolo 19, in coordinamento con la definizione di parti di arma contenuta nell'articolo 2 dello schema, espungendo il riferimento ai caricatori;
r) all'articolo 6, comma 2, relativo al rinvio ad un decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'interno, per la definizione della modalità di accertamento dei requisiti psicofisici, anche per la detenzione di armi, in relazione all'obbligo per il detentore di produrre la certificazione sanitaria di cui all'articolo 35, settimo comma, del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, come modificato dall'articolo 3 dello schema in esame, sia previsto che il decreto debba introdurre anche disposizioni volte a disciplinare la fase transitoria relativa ai soggetti che già detengono le armi alla data di entrata in vigore del medesimo decreto ministeriale;
Drunk considerato che l'articolo 6, comma 4, prevede che dalla data di entrata in vigore del provvedimento in titolo e sino alla data di entrata in vigore dei provvedimenti attuativi continuano ad applicarsi le disposizioni vigenti in materia e che a tali provvedimenti attuativi è di fatto rimessa parte dell'attuazione della delega legislativa, si valuti l'opportunità di individuare termini certi per l'adozione dei provvedimenti attuativi e di specificare la procedura per la loro adozione;
t) all'articolo 6, comma 7, valuti il Governo, al fine di evitare incertezze interpretative, l'opportunità di chiarire in modo inequivoco cosa debba intendersi per «munizioni delle armi corte»;
u) all'articolo 5, tra le modifiche alla legge n. 110 del 1975, valuti il Governo l'opportunità di prevedere, all'articolo 15 della medesima legge, la possibilità dell'importazione temporanea di armi comuni da sparo anche in occasione di rievocazioni storiche e di manifestazioni folcloristiche o commemorative;
v) sempre all'articolo 5, tra le modifiche alla legge n. 110 del 1975, valuti il Governo l'opportunità di prevedere una deroga al divieto di cui all'articolo 4 della legge citata, tale da consentire agli aderenti alle associazioni folkloristiche e culturali riconosciute ai sensi della legge di esibire le armi con cartucce a salve fabbricate anteriormente al 1950 e le loro repliche ad avancarica, nonché di portare archi, balestre, spade, sciabole, armi d'asta, baionette, pugnali e stiletti in occasione di rievocazioni storiche e di manifestazioni folcloristiche o commemorative, previa autorizzazione dell'autorità locale di pubblica sicurezza, rilasciata all'associazione interessata sulla base di un elenco dettagliato delle armi e dei loro portatori.

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